Comune di Castelforte
 

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Il Comune

AREA Amministrativa Contabile

Apertura attività ricettiva alberghiera

Cos'è

  • Per attività ricettiva si intende l’attività attrezzata per accogliere ospiti, visitatori e turisti. L’attività ricettiva si divide in due categorie:
    - attività ricettiva alberghiera
    - attività ricettiva extra alberghiera.

Cos'è utile sapere

  • Fanno parte delle attività ricettive alberghiere le seguenti categorie:

    a)
    gli alberghi, strutture aperte al pubblico a gestione unitaria, con servizi centralizzati, che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere, suites o appartamenti, ubicati in uno o più stabili o in parti di stabile o dipendenze, site in una unica area omogenea di pertinenza.
    Tali strutture sono composte da non meno di sette camere, adibite al pernottamento degli ospiti nelle quali sono forniti alloggio, eventualmente prima colazione e servizi accessori.
    Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative, costituite da uno o più locali, dotate di servizio autonomo di cucina, nel limite di una capacità ricettiva non superiore al 20 per cento di quella complessiva dell'esercizio

    b) Le residenze turistico-alberghiere (residences) sono strutture aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono, per un soggiorno della durata minima di tre giorni, alloggio e servizi accessori in unità abitative arredate, costituite da uno o più locali, dotate di servizio autonomo di cucina.
    Tali strutture sono composte da non meno di sette appartamenti, o mini appartamenti, adibiti al pernottamento degli ospiti, con un minimo di quindici posti letto, nelle quali sono forniti alloggio ed altri eventuali servizi accessori centralizzati. Nei residences è consentita la presenza di camere, con il vano soggiorno e senza il servizio autonomo di cucina, nel limite di una capacità ricettiva non superiore al 20 per cento di quella complessiva dell'esercizio.

    c) I motels strutture aventi le stesse caratteristiche degli alberghi e ubicate nelle vicinanze di grandi vie di comunicazione o di porti e approdi turistici, particolarmente attrezzate per la sosta e l'assistenza delle autovetture o delle imbarcazioni, alle quali assicurano, quali servizi complementari, i servizi di autorimessa e di rimessaggio per almeno il 50 per cento delle camere di cui dispongono nonché uno standard minimo di assistenza meccanica, di riparazione automezzi e di rifornimento carburanti.
    Tali strutture sono composte da non meno di sette camere, adibite al pernottamento degli ospiti, con un minimo di dodici posti letto, con servizio di prima colazione, servizio bar ed eventuali altri servizi accessori.

    La legge prevede che gli alberghi siano contrassegnati, in ordine decrescente, da 5, 4, 3, 2 o 1 stella, classificazione che tiene conto delle dimensioni, dei requisiti strutturali, dei servizi offerti e della qualificazione degli addetti, dei criteri e modalità della prenotazione di camere

    Normative di riferimento

    Normativa nazionale
    D.P.C.M. del 13 settembre 2002, Recepimento dell’accordo fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome sui principi per l’armonizzazione, la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico
    L. 20 marzo 2001, n. 135, Riforma della legislazione nazionale del turismo
    D.M. Interno del 16 febbraio 1982, Modificazioni del decreto ministeriale 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi
    D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, Attuazione della delega di cui all’art. 1 della L. 22 luglio 1975, n. 382
    D.L. n. 112 del 25 giugno 2008 - Normativa regionale
    Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 17 , Disciplina delle Strutture Ricettive Alberghiere.  DPR n. 160/2010

Requisiti

  • 1. Gli alberghi devono possedere tutti i seguenti requisiti strutturali minimi:
    - numero di camere adibite al pernottamento degli ospiti non inferiore a sette
    - bagni completi a uso comune delle camere prive di bagno riservato nella misura di un locale bagno completo ogni otto posti letto o frazione non serviti di w.c., con un minimo di un locale bagno completo comune per piano nonché un numero di bagni completi riservati non inferiore al 40 per cento del totale delle camere
    - un lavabo di acqua corrente, calda e fredda, uno specchio e una presa di corrente, in ogni camera adibita al pernottamento degli ospiti, qualora questa sia sprovvista di un locale bagno riservato
    - almeno un'area per uso comune che può coincidere con la sala ristorante o colazione, ove presente
    - conformità della struttura alle normative vigenti in materia urbanistica e di edilizia, di sicurezza degli impianti, di rispetto ambientale, di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e di superamento delle barriere architettoniche per favorire l'ospitalità delle persone diversamente abili

    2.
    I residences devono possedere tutti i seguenti requisiti strutturali minimi:
    - numero di appartamenti adibiti al pernottamento degli ospiti non inferiore a sette
    - un locale bagno in ogni appartamento
    - un locale cucina o angolo cottura per ogni appartamento
    - un locale adibito al ricevimento degli ospiti ed alla sosta degli stessi durante lo svolgimento delle formalità in arrivo ed in partenza
    - conformità della struttura alle normative vigenti in materia urbanistica e di edilizia, di sicurezza degli impianti, di rispetto ambientale, di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e di superamento delle barriere architettoniche per favorire l'ospitalità delle persone diversamente abili

    3. I motels devono possedere i seguenti requisiti strutturali minimi:
    - numero di camere adibite al pernottamento degli ospiti non inferiore a sette
    - un locale bagno comune ogni quattro camere, qualora queste siano sprovviste di un locale bagno riservato
    - un lavabo di acqua corrente, calda e fredda, uno specchio e una presa di corrente, in ogni camera adibita al pernottamento degli ospiti, qualora questa sia sprovvista di un locale bagno riservato
    - un locale adibito al ricevimento degli ospiti ed alla sosta degli stessi durante lo svolgimento delle formalità in arrivo ed in partenza
    - conformità della struttura alle normative vigenti in materia urbanistica e di edilizia, di sicurezza degli impianti, di rispetto ambientale, di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e di superamento delle barriere architettoniche per favorire l'ospitalità delle persone diversamente abili
    - un locale officina meccanica, a gestione diretta o mediante convenzione, entro i 200 metri dalla struttura, per gli autoveicoli, entro i 500 metri per i natanti
    - una stazione di rifornimento dei carburanti, a gestione diretta o mediante convenzione, entro un chilometro per gli autoveicoli, ed entro i 500 metri per i natanti
    - i servizi di autorimessa e di rimessaggio per almeno il 50 per cento delle camere.

    All'interno di ogni struttura, nella zona di ricevimento dei clienti, devono essere esposte in modo ben visibile:
    a) l'autorizzazione all'esercizio
    b) la tabella delle tariffe
    c) le autorizzazioni o le certificazioni richieste dalla normativa vigente
    d) il numero di stelle corrispondenti al livello di classificazione attribuito alla struttura che deve essere indicato sulla carta intestata, in ogni opuscolo o messaggio pubblicitario relativo alla struttura stessa

Come fare

  • La domanda di rilascio dell'autorizzazione all'esercizio delle attività ricettive alberghiere deve essere presentata in via telematica allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di Castelforte.

    Con la ricezione della ricevuta di consegna l’imprenditore può avviare immediatamente l’attività e il SUAP avrà 60 giorni di tempo per effettuare i controlli circa la veridicità di quanto dichiarato e consegnato.
    Occorre  presentare:
    - il modulo compilato di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (ogni attività presenterà una modulistica specifica)
    - denominazione e ubicazione della struttura
    - generalità del soggetto titolare o gestore della struttura
    - indicazione della capacità ricettiva della struttura nonché dei servizi accessori offerti
    - la classificazione attribuita nonché la specificazione aggiuntiva eventualmente riconosciuta
    - indicazione del periodo di apertura, stagionale o annuale

    Al modulo di segnalazione certificata di inizio attività  occorre allegare i seguenti documenti:
    - fotocopia del proprio documento di riconoscimento
    - dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 che attesti l'assenza delle cause ostative (Disposizioni contro la mafia), il possesso, ove necessario, degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di somministrazione di alimenti e bevande
    - l'atto di assenso del titolare della struttura, qualora diverso dal gestore
    - l'atto costitutivo della società ed il verbale dell'assemblea dei soci con il quale si autorizza il legale rappresentante, o un suo delegato, a richiedere l'autorizzazione all'esercizio delle attività
    - atti comprovanti la disponibilità dei locali in cui si svolge l'attività ricettiva
    - una dichiarazione, asseverata da tecnici abilitati ai sensi delle specifiche normative dei paesi dell'Unione europea, attestante la conformità della struttura e dell'impiantistica alla normativa vigente in materia urbanistica ed edilizia con particolare riferimento al superamento delle barriere architettoniche e alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
    - copia della certificazione, rilasciata dalla competente pubblica amministrazione, della conformità della struttura e dell'impiantistica alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria e di sicurezza nonché alla prevenzione degli incendi, per le strutture con una capacità ricettiva superiore ai 25 posti letto ovvero, in alternativa, copia della richiesta delle medesime certificazioni
    - planimetria, asseverata da tecnici abilitati ai sensi delle specifiche normative nei paesi dell'Unione europea, da allegare alla certificazione, redatta in scala opportuna, con l'indicazione della superficie utile, la destinazione d'uso di ogni vano, l'altezza ed il numero dei posti letto
    - copia della domanda per l'attribuzione della classificazione presentata alla Provincia competente
    - nel caso sia prevista l'attività di somministrazione di bevande ed alimenti alle persone alloggiate, ai loro ospiti ed a coloro che sono ospitati nella struttura in occasione di manifestazioni e di convegni organizzati, copia della dichiarazione di inizio di attività presentata ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale del 16 maggio 2006, n. 275 concernente l'approvazione delle linee guida applicative del Regolamento CE n. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari.

    Il titolare o il gestore della struttura provvederà:
    - a comunicare al Comune ogni variazione degli elementi contenuti nell'autorizzazione o dichiarati nella denuncia di inizio attività, almeno trenta giorni prima del verificarsi delle variazioni stesse
    - a stipulare apposita assicurazione per rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti
    - a comunicare al Comune i periodi di apertura e chiusura straordinaria in concomitanza di eventi particolari almeno trenta giorni prima del verificarsi degli eventi stessi.
    Il comune rilascia apposita autorizzazione nei quindici giorni successivi alla data di ricezione della suddetta comunicazione. In occasione di particolari eventi non prevedibili è possibile effettuare la comunicazione anche il giorno stesso dell'apertura e della chiusura

In quanto tempo

  • L’attività può essere avviata subito dopo aver ricevuto l’attestazione di consegna della SCIA e dei relativi allegati.

Quanto costa

  • Eventuale contribuzione prevista nel regolamento delle entrate.
    Chiunque faccia funzionare una delle strutture ricettive alberghiere sprovviste della autorizzazione, o in maniera difforme da essa, è soggetto alla sanzione amministrativa.
    La sanzione è applicata ad ogni singola violazione accertata.

Validità del documento

  • L’autorizzazione può essere revocata dal Comune, venendo meno anche uno solo dei requisiti per il rilascio o per motivi di pubblica sicurezza.

Modulistica

  • Modulo attività ricettive alberghiere
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Servizio on-line


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