Comune di Castelforte
 

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Il Comune

AREA Amministrativa Contabile

Somministrazione di alimenti e bevande

Cos'è

  • L'attività di somministrazione di alimenti e bevande è svolta da colui che somministra professionalmente cibi e bevande al pubblico sia in sede fissa sia mediante distributori automatici debitamente autorizzati.
    Gli alimenti e le bevande, possono essere
    - somministrati ai clienti, cioè venduti ai clienti che li consumano nei locali dell'esercizio
    - venduti ai clienti, per essere consumati altrove (vendita "per asporto")

Cos'è utile sapere

  • I comuni hanno il compito di determinare i criteri per lo sviluppo degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande indicando, anche per singole zone del territorio comunale, le condizioni per il rilascio di nuove autorizzazioni, ivi comprese quelle a carattere stagionale, e di quelle relative al trasferimento di sede.

    In occasione di fiere, feste, mercati o di altre riunioni straordinarie di persone, il comune nel cui territorio si svolge la manifestazione può rilasciare l’autorizzazione ad uno o più soggetti per lo svolgimento temporaneo dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, fatto salvo il divieto di somministrazione di bevande superalcoliche su aree pubbliche o aperte al pubblico.

    Sono soggetti alla SCIA:
    - trasferimento della gestione o della titolarità degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (sub ingresso o variazione societaria)
    - ampliamento della superficie commerciale
    - attività di  somministrazione temporanea di alimenti e bevande al pubblico
    - avvio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande esercitate da circoli privati
    - avvio dell’attività di vendita dei prodotti appartenenti al settore merceologico alimentare e non alimentare nelle strutture di vendita denominate esercizi di vicinato
    - attività effettuate mediante le forme speciali di vendita (spacci interni, apparecchi automatici, vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione, vendita presso il domicilio dei consumatori-servizio catering).

    I prezzi dei prodotti destinati alla somministrazione devono essere resi noti al pubblico con le seguenti modalità:
    a) mediante esposizione, all’interno del locale, di apposita tabella in tutti i casi di somministrazione di alimenti e bevande, ivi comprese le attività di ristorazione
    b) mediante esposizione della tabella anche all’esterno del locale o comunque in maniera tale che sia leggibile dall’esterno dello stesso, limitatamente alle attività di ristorazione con esclusione della carta dei vini.

    Normative di riferimento

    D.Lgsl 26 marzo 2010, n. 59
    L.R. n. 21/2006
    D.L. n. 112 del 25 giugno 2008

Requisiti

  • Lo svolgimento dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande è subordinato al possesso di requisiti morali (previsti dal Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59 art. 71) e di uno dei seguenti requisiti professionali:
    a) avere frequentato con esito positivo appositi percorsi formativi, denominati percorsi integrati assistiti, ovvero un corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande o essere in possesso di un diploma di scuola alberghiera o titolo equipollente legalmente riconosciuto
    b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni continuativi nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti la somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato addetto alla somministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) o, se trattasi di socio di società a responsabilità limitata, aver prestato la propria opera, per almeno due anni continuativi nell’ultimo quinquennio, in ambito aziendale con carattere di abitualità e prevalenza
    c) essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica.

    La richiesta di trasferimento di sede dell’esercizio di somministrazione può essere presentata solo nel caso in cui l’attività che si trasferisce sia già stata effettivamente avviata da almeno sessanta giorni.
    Sia l’apertura che  il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione sono soggetti ad autorizzazione del Comune di Castelforte.

Come fare

  • Il cittadino, prima di aprire un esercizio pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande, deve compilare l'apposito modello da presentare al SUAP del Comune di Castelforte.
    Occorre corredare la domanda con i seguenti allegati
    - documento di riconoscimento
    - attestazione relativa all’agibilità ed alla destinazione d’uso dei locali
    - planimetria del locale (in scala 1:100 o 1:50)
    - attestazione requisiti professionali
    - copia atto costitutivo (se società).Nel caso di procedimento con SCIA, con la ricezione della ricevuta di consegna l’imprenditore può avviare immediatamente l’attività e l’ufficio avrà 60 giorni di tempo per effettuare i controlli circa la veridicità di quanto dichiarato e consegnato.
    La documentazione va presentata esclusivamente in modalità telematica ovvero tramite posta elettronica certificata e firmata digitalmente (secondo quanto previsto nel DPR n.160/2010)

    L'autorizzazione all'apertura ha natura personale ed il suo rilascio è subordinato all'accertamento dei requisiti morali e professionali nonché al rispetto dei criteri di programmazione stabiliti dai Comuni.
    E' fatto obbligo a tutti i soggetti che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande di esercitarla nel rispetto delle vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi e, qualora trattasi di esercizi aperti al pubblico, di sorvegliabilità.

In quanto tempo

  • L’attività può essere avviata subito dopo aver ricevuto l’attestazione di consegna della SCIA e dei relativi allegati.

Quanto costa

  • Eventuale contribuzione prevista nel regolamento delle entrate.
    Dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 7 del D.P.R.  445/2000.

Modulistica

  • Modulo SCIA ampliamento superficie SAB
    scarica doc scarica doc [27 Kb]
     
  • Modulo attivazione SAB
    scarica doc scarica doc [20 Kb]
     
  • Autorizzazione SAB
    scarica doc scarica doc [29 Kb]
     
  • Modulo SCIA_SAB altra attività prevalente
    scarica doc scarica doc [31 Kb]
     
  • Modulo SAB circoli privati
    scarica doc scarica doc [29 Kb]
     
  • Modulo SCIA_SAB catering
    scarica doc scarica doc [32 Kb]
     
  • Modulo SCIA_SAB temporanea
    scarica doc scarica doc [29 Kb]
     
  • Modulo SCIA_SAB subingresso
    scarica doc scarica doc [28 Kb]
     
  • Modulo SCIA_SAB trasferimento sede
    scarica doc scarica doc [27 Kb]
     

Orario settimanale

Mattino
Pomeriggio
  • lunedi'
    09.00 - 13.00
    -
  • martedi'
    -
    16.00-18.00
  • mercoledi'
    09.00 - 13.00
    -
  • giovedi'
    -
    16.00 - 18.00
  • venerdi'
    09.00 - 13.00
    -
  • sabato
    -
    -

Servizio on-line


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