XVII COMUNITA’ MONTANA “MONTI AURUNCI”04020 Spigno Saturnia (LT) PROGETTO “Pinocchio” “Circolare 29 novembre 2002,n.31550/III/2.16
INDICE
Tipologia /Ambito /Settore del progetto
Progetto finalizzato caratterizzato da innovatività e
sperimentazione il quale oltre ai volontari coinvolge anche
operatori dell’Ente in settori ed ambiti di attività diversi da
quelli in cui opera abitualmente (art.4 della Circolare 29
novembre 2002,n.31550/III/2.16). Settore :Salvaguardia e fruizione del patrimonio ambientaleH01:Parchi e oasi naturalistiche H02:Parchi cittadini Settore: EducazioneM 04 : interventi di animazione nel territorio
7. Descrizione del contesto territoriale Il territorio preso in esame è quello compreso nella XVII Comunità Montana ( S.S. Cosma, Castelforte , Spigno Saturnia, Formia, Gaeta, Itri) . Nel territorio non vengono attivati interventi di animazione all’aperto strutturati e programmati in maniera continuativa e stabile. Da un’attenta analisi del fabbisogno è emersa l’esigenza di presentare un progetto che si ponesse in stretta continuità con le risorse del territorio e che risponda ai bisogni della popolazione.Il progetto denominato “PINOCCHIO” tenderà a valorizzare al massimo il patrimonio ambientale e a evidenziare le carenze al fine di fronteggiarle ed eliminarle.
8. Obiettivi
1. Promuovere la crescita ed il benessere della popolazione del territorio favorendo esperienze volte al miglioramento della qualità della vita e alla maggiore vivibilità e fruizione degli spazi del territorio.
2. Contrastare il fenomeno della deprivazione del tempo e degli spazi, allo scopo di far acquisire competenze relazionali in spazi riqualificati e funzionali.
3. Organizzare la vita associativa come esperienza comunitaria, al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto degli altri.
4. Educare all’impegno sociale, civile, alla partecipazione e alle conoscenze psico-pedagogiche e culturali.
5. Creazione di sinergie e promozione di collaborazione con i servizi sociali del territorio, il settore privato, il settore associativo, i gruppi di volontariato,gli anziani, i minori e le loro famiglie.
6. Migliorare le capacità relazionali
7. Far acquisire uno stato di benessere psicofisico e la capacità di vivere positivamente le proprie relazioni sociali.
8. Denunciare e rimuovere eventuali situazioni di disagio psicosociale e degrado ambientale .9. Promuovere l’Interscambio culturale tra generazioni diverse (bambini-adulti-anziani)
9. Descrizione del progetto Il progetto PINOCCHIO rivolto alla popolazione dei sei comuni della XVII Comunità Montana prevede la realizzazione in ogni comune di attività di animazione all’interno di spazi adeguati ed attrezzati (parchi cittadini, parchi e oasi naturalistiche,) .Gli orari e le modalità saranno definite secondo un programma elaborato in sinergia e collaborazione con gli Enti co-promotori che tenga conto degli orari di frequenza al parco, delle stagioni, del turismo. .Verrà allestita una campagna di sensibilizzazione ed informazione delle attività che verranno svolte sul territorio.
· Animazione.I giovani volontari possono concorrere alla programmazione di una serie di momenti della vita sociale, tesi ad attivare un interesse che promuova un senso di appartenenza al territorio inteso come spazio di vita.Citiamo a titolo esemplificativo: attività di decorazione ed abbellimento di spazi pubblici, festeggiamento di compleanni e ricorrenze, organizzazione di feste in genere.
· Salvaguardia e fruizione del patrimonio ambientale.Il territorio è ricco di risorse e spazi da scoprire e vivere.Il mantenimento e miglioramento delle condizioni vigenti dipende dalla nostra educazione civica, sociale e culturale che può essere trasmessa ed insegnata.·
Promozione e mantenimento dei rapporti con il territorio e fruizione delle opportunità comunitarieI giovani volontari terranno rapporti stabili con le reti informali e le strutture sociali, ricreative e culturali del territorio in modo tale da garantire una pronta informazione sulle iniziative e le risorse che il territorio offre al fine di agevolarne la fruizione della cittadinanza.
10. Validazione del progettoVista l’ innovatività e la sperimentazione del progetto, non è previsto alcuna certificazione di validazione in quanto non esiste Ente Pubblico o Amministrazione competenti nelle materie cui il progetto si riferisce
11.Durata del progetto Dopo il periodo di formazione, i volontari verranno affiancati da tutors e personale in servizio presso l’Ente, al fine di facilitare il pieno inserimento.Le attività progettuali dureranno 36 mesi.
I primi 12 mesi serviranno per :
- Formazione e addestramento volontari.
- Elaborazione mappatura della popolazione minorile ed anziana in riferimento alle attività svolte durante il tempo libero all’interno di spazi pubblici attrezzati.
- Elaborazione programma triennale che contenga diverse fasi progettuali (mensili,semestrali, annuali) che tenga conto delle esigenze di ogni singola stagione ( orari,turismo,frequenza scuole,altro).
- Costruzione di una griglia dei bisogni della popolazione del territorio riferito al settore della salvaguardia e fruizione del patrimonio ambientale e dell’educazione.
- Diffusione del progetto e sensibilizzazione del 50% della popolazione bersaglio (minori ed anziani).
- Monitoraggio e verifica .
Durante il secondo anno si provvederà:1. Intervento a rotazione sui parchi del territorio;
2. Diffusione del progetto e sensibilizzazione del 50% della popolazione bersaglio (minori ed anziani);
3. Monitoraggio e verifica; Durante il terzo anno si prevede:
1. Costituzione di spazi stabili di animazione all’interno di parchi pubblici ed oasi naturalistiche che veda coinvolti in qualità di protagonisti principali gli abitanti del luogo.
2. Raggiungimento de tutti gli obiettivi del progetto .
3. Monitoraggio e verifica del lavoro annuale e triennale.
12. Data di avvio Il progetto verrà avviato entro il secondo semestre del 2003 con bando del 1°giugno 2003 e comunque nel rispetto delle scadenza indicate nella circolare 29 novembre 2002,n.31550/III/2.16 e di quelle che verranno comunicate dall’Ufficio Nazionale di servizio civile.
13.14.15. Sede ed indirizzo di realizzazione
Il progetto avrà le proprie sedi operative nei giardini e parchi pubblici dei Comuni ricadenti nella XVII Comunità Montana come descritto nella tabella del precedente paragrafo 7, e la sede amministrativa e formativa in Spigno Saturnia (LT) Via Fornello n° 16 cap.04020. 16. Responsabile del progetto
Responsabile Amministrativo dr. Paolo Rispoli - segretario - tel.3357574538.Responsabile tecnico :dr.ssa Patrizia Marciano – psicologa – tel.3381802483 – E-mail
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
.
17. Numero di volontari da impiegare:
Si prevedono di impiegare n°12 unità di volontari.Nell’assegnazione dei compiti verranno considerate le attitudini , gli interessi,le esperienze pregresse, escludendo sempre e comunque la sostituzione del personale.
18. Numero posti con vitto e alloggio Nessuno
19. Numero posti senza vitto e alloggio 12
20. Numero posti con solo vittoNessuno
21.22. Giorni e numero di ore di servizio settimanali dei volontari
23.Particolari obblighi dei volontari.
Disponibilità alla mobilità sul territorio della XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” e flessibilità di orario.
24.Crediti formativi
· Al termine del servizio civile, a tutti i partecipanti che concluderanno il percorso verrà rilasciato un attestato di servizio con l’indicazione delle ore di formazione, di attività di animazione .
· Tale attestato potrà costituire a seguito di protocollo d’intesa o convenzione con l’Università di Cassino e di Roma, tirocinio specifico nell’ambito dei corsi di laurea in Psicologia, Servizio Sociale,Scienze dell’Educazione e lettere e filosofia.
25.Modalità di pubblicizzazione del progetto Successivamente alla data di pubblicazione dei bandi di cui al paragrafo 10.1 della Circolare 29 novembre 2002,n.31550/III/2.16, la scrivente Comunità montana renderà accessibile al pubblico il progetto approvato mediante la pubblicazione in forma integrale sui siti internet, il cui accesso sarà gratuito.Verranno adottate inoltre altre forme di pubblicità ritenute idonee a far conoscere al maggior numero di potenziali candidati il progetto approvato. Verrà pubblicizzato oltre che sulla Gazzetta Ufficiale IV serie della Repubblica Italiana – Concorsi ed esami, con specifici comunicati stampa su giornali locali ed a testata provinciale e nazionale Verrà realizzato un link particolare all’interno del sito internet della XVII Comunità Montana.Volantinaggio nelle scuole,piazze,centri commerciali e luoghi di ritrovo informali.Distribuzione del programma delle attività in giorni ed orari pre-definiti, all’interno dei parchi.
26.Selezione dei volontari Potranno partecipare alla selezione per la realizzazione di progetti di servizio civile azionale i giovani che alla data dei scadenza del bando abbiano abbianoi requisiti di cui all’art.11 della Circolare 29 novembre 2002,n.31550/III/2.16.
27.Monitoraggio e valutazione dei risultati . “Valutare adeguatamente un progetto non dipende solo o prioritariamente dalla capacità di identificare “Indicatori” e strumenti di valutazione adeguati ma dalla possibilità di sviluppare un impianto di valutazione in itinere e soluzioni organizzative che parallelamente alla realizzazione del progetto restituiscano ai vari soggetti coinvolti informazioni utili per sviluppare aggiustamenti in itinere e per valutare gli esiti ottenuti”.(Leone, Prezza, 2000) “La buona valutazione è quella che viene pensata e progettata assieme al sorgere del processo decisionale, e che viene realizzata assieme al realizzarsi delle successive fasi di implementazione–gestione (Bezzi, Palumbo, 1998) Monitoraggio delle fasi progettuali come attività di osservazione e documentazione per analizzare gli avanzamenti, adeguare l’implementazione e assicurare trasparenza al progetto: a) la scelta delle informazioni da monitorare (settori di intervento, aree territoriali, servizi coinvolti, utenza beneficiata, risultati parziali sulle aree predefinite dal progetto, eventi sentinella, performance istituzionali, ecc..) b) analisi e aggiustamenti del sistema di monitoraggio; c) organizzazione del lavoro e georeferenziazione dei dati (Leone, Prezza,2000). Per la verifica dei risultati sono individuati due tipi di indicatori:1.
Indicatore di efficienza ;
2. Indicatore di efficacia.La valutazione come modo per gestire i cambiamenti deve consentire di apportare modifiche, deve quindi essere realizzata in tempi opportuni.
- Esplicitazione e laddove e necessario ricontrattazione e ridefinizione adeguata degli obiettivi ;
- Prefigurazione dei risultati concretamente attesi da ciascuno;
- Evidenziazione di incongruenze o diverse interpretazioni rispetto agli obiettivi.
- Riunioni di equipe quindicinnali con tutti i volontari ed i responsabili che verrà di volta in volta verbalizzato..
- Somministrazione scheda di gradimento a cura dei frequentatori dei parchi pubblici (ALLEGATO C)
- Implementazione di gruppi di lavoro di programmazione e coordinamento interistituzionale.
- Analisi dei risultati raggiunti
- Elaborazione di ipotesi e proposte per migliorare il processo di attuazione del progetto.
28.Requisiti richiesti ai candidati
· Adesione al progetto
· Ottime capacità relazionali
· Interesse per le problematiche proprie dell’animazione;
· Diploma scuola media Superiore ad indirizzo umanistico ed educativo,
· studenti universitari o laureati in servizio sociale, psicologia, scienze dell’educazione o comunque a facoltà ad indirizzo umanistico ed educativo;
· Patente di guida e auto propria (preferibile);
· Conoscenze informatiche di base (facoltativo);
· Conoscenza della lingua inglese (facoltativo). I requisiti di partecipazione dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e, ad eccezione dei limiti di età, mantenuti sino al termine del servizio.
29.Eventuali risorse finanziarie
- Finanziarie La XVII Comunità Montana garantisce con propri fondi di bilancio, quanto necessario per la gestione (organizzativa, amministrativa, contabile) e la realizzazione del progetto.Inoltre provvederà nei giorni di formazione a fornire ai partecipanti strumenti e mezzi al fine di rendere più proficua l’organizzazione degli incontri ed evitare disagio ai volontari. Verrà stipulata apposita polizza assicurativa a tutela dei volontari.
- Umane Saranno impegnati nel progetto il personale della XVII Comunità Montana necessario all’espletamento delle attività ed al raggiungimento degli obiettivi.
- Enti promotori Disponibilità da parte della scuola,Enti pubblici ed Enti ed Aziende privati a partecipare ad attività di pubblicizzazione e diffusione delle iniziative del progetto.
30.Eventuale cofinanziamento del progetto
Non è previsto il cofinanziamento del progetto.
31.Risorse tecniche e strumentali
· Attrezzature informatiche e video
· Fotocopiatrice
· fax
Spigno Saturnia .03.03 Il Presidente (Pasquale Fusco)
A - FORMAZIONE DEI VOLONTARI
1.Sedi e modalità di attuazione
La formazione verrà realizzata presso le sedi della XVII Comunità Montana ed
è divisa in teoria e pratica..Verranno registrate le giornate di presenza dei volontari su un foglio (ALLEGATO A)E’ prevista la somministrazione di schede di monitoraggio e valutazione (ALLEGATO B). Teoria. Presso la sede della XVII Comunità Montana.
1. Lezioni teoriche
2. Rielaborazione critica in sottogruppi (role playing, simulate, focus group, griglie di lettura della realtà sociale, strumenti per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione) Pratica.Presso giardini a parchi pubblici territorio.1. Lezioni pratiche
2. Stage 2.
Obiettivi Obiettivo generaleI volontari impegnati nel progetto acquisiranno esperienza in relazione all’utenza, all’organizzazione dei servizi del territorio,capacità di lavoro in equipe e in autonomia nonché una piena formazione civica,sociale culturale e professionale. Obiettivi specifici
- Migliorare le conoscenze e le competenze in materia di animazione con particolare riferimento a:
-
- Processi di partecipazione e comunicazione
- Conoscenze e competenze in materia di monitoraggio.
- Sviluppare capacità di lavorare in equipe ed in rete con altri servizi territoriali.
- Fornire elementi di metodologia del monitoraggio e della valutazione.
- Implementare il feed back tra i volontari ed il responsabile.
- capacità di comunicare e rapportarsi con gli “altri”
- maggiore consapevolezza della propria identità;
- capacità di “azione collaborativa” in un gruppo;conoscenza dei meccanismi di funzionamento, animazione e gestione dei processi;promozione della partecipazione;
- capacità di lettura del territorio;
- capacità di gestire dall’interno processi educativi definiti,utilizzando tecniche di animazione, anche in funzione della strutturazione ludica, motoria, interattiva, ricreativa, ecc.
3.DurataSi prevedono almeno 30 ore di formazione.
4.Contenutia) Educazione civica, sociale e culturaleb) Elementi di architettura ambientale;c) Organizzazione del patrimonio ambientale;d) Elementi di psicologia sociale e di gruppo;e) Tecniche di conduzione di gruppi;f) Elementi di pedagogia generale;
5.Risorse finanziarie
- Materiale di cancelleria;
- Materiale didattico;
- Riviste
- Eventuali.
6.Monitoraggio e verifica dei risultati
- Somministrazione griglia di rilevazione delle conoscenza e competenze .
· Dopo ogni 10 ore di formazione verrà somministrato una scheda di monitoraggio;
- Al termine verrà elaborata una scheda finale di valutazione delle conoscenze e competenze acquisite. .
B- FORMAZIONE DEI RESPONSABILI La formazione dei responsabili ed in particolare del responsabile tecnico è garantito dalla partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento nonché lo stesso è formatore presso l’Università di Cassino. 1.Sedi e modalità di attuazione
- ISP (Istituto per lo Studio delle psicoterapie) Via S.Martino della Battaglia 31;00185 Roma
- Scuola di Specializzazione in psicoterapie brevi ad approccio strategico,via Tuscia 25,00191 Roma
- Università degli Studi di Cassino
- Università degli Studi “La Sapienza”di Roma.
2.ObiettiviAggiornamento permanente. 3.DurataQuattro anni 4.ContenutiAggiornamento sulle recenti tecniche e modalità d’insegnamento e conduzione d’aula.Il Responsabile tecnico del progetto è tra l’altro cultore della materia presso la Cattedra di psicologia dell’Orientamento –Facoltà di Scienze dell’Educazione – Università di Cassino. 5.Risorse finanziariePersonali. 6.Monitoraggio e verifica dei risultatiMonitoraggio e verifica continua. Spigno Saturnia 27.03.03 Il Presidente (Pasquale Fusco)