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25 aprile, Anniversario della liberazione

24 Aprile 2019

La Festa del 25 aprile è stata istituita  su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il re Umberto II, allora principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 emanò un decreto legislativo luogotenenziale (“Disposizioni in materia di ricorrenze festive“) che recitava:

«A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale.»

La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo il 27 maggio 1949, con la legge 260 (“Disposizioni in materia di ricorrenze festive“), essa è stata istituzionalizzata stabilmente quale Festa nazionale:

«Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici, oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti: […] il 25 aprile, anniversario della liberazione;[…]»

Da allora, annualmente in tutte le città italiane – specialmente in quelle decorate al valori militare per la guerra di liberazione – vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento.

Tra gli eventi del programma della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.

Il Sindaco, in questa occasione invita tutti e specialmente i giovani ad ascoltare uno stralcio del discorso del grande Piero Calamandrei sul senso della Resistenza e della Costituzione tenuto il 26 gennaio 1955 di fronte agli studenti delle Università e delle scuole medie di Milano. Si tratta di un’orazione rimasta celebre con il nome “Discorso sulla Costituzione”.

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