L’Amministrazione comunale di Castelforte, su invito dei Sindaci dei Comuni di Piedimonte San Germano e Cassino, ha partecipato nella giornata di venerdì 20 marzo alla mobilitazione territoriale a sostegno dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano.
Come noto, il sito produttivo rappresenta da oltre cinquant’anni uno dei principali pilastri economici e industriali del Lazio meridionale, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo del territorio, garantendo livelli occupazionali significativi e generando benessere diffuso per migliaia di famiglie.
Attualmente, tuttavia, lo stabilimento sta attraversando una fase particolarmente delicata della propria storia. In particolare, non risultano ancora pienamente attuati gli accordi e gli impegni assunti negli anni precedenti, una situazione che alimenta crescente preoccupazione tra i lavoratori, le organizzazioni sindacali e l’intero tessuto economico e sociale del comprensorio.
Per tali ragioni, le organizzazioni sindacali hanno promosso una mobilitazione territoriale con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’azienda sulla necessità di garantire certezze produttive e occupazionali per il futuro dello stabilimento.
Il Sindaco di Castelforte, Angelo Felice Pompeo, ha preso parte alla manifestazione svoltasi in Piazza Alcide De Gasperi a Cassino, che ha attraversato le principali vie cittadine, insieme a numerosi amministratori locali del territorio ciociaro e del sud pontino, tra cui Itri e Spigno Saturnia.
«La difesa dello stabilimento di Piedimonte San Germano – dichiara il Sindaco Angelo Felice Pompeo – rappresenta una priorità assoluta per l’intero territorio. Non si tratta soltanto di tutelare un sito produttivo, ma di salvaguardare il futuro di migliaia di famiglie e la tenuta economica e sociale di un’area vasta che non può permettersi ulteriori incertezze».
«È fondamentale – prosegue il Sindaco – che gli impegni assunti vengano rispettati e che si costruiscano, in tempi rapidi, prospettive industriali chiare e sostenibili. Le istituzioni locali continueranno a fare la propria parte, con responsabilità e determinazione, per sostenere lavoratori e comunità».
La partecipazione delle amministrazioni comunali ha rappresentato un significativo segnale di unità istituzionale e di concreta vicinanza alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie, ribadendo l’impegno condiviso nella tutela e nel rafforzamento del tessuto produttivo ed economico del territorio.