Esplora contenuti correlati

Azione terapeutica sull’apparato cardiovascolare

Le acque sulfuree agiscono favorendo una leggera vasodilatazione con una conseguente migliorata circolazione ed aumento della velocità di circolo e della quantità del sangue, ed una migliorata funzione cardiaca, quando la cura è ben condotta e le acque sono sapientemente somministrate. Non si può dimenticare, in queste poche parole illustrative delle acque sulfuree, l’azione antitossica che esser esercitano sull’organismo umano. Chimicamente, infatti è nota, la grande affinità che molti composti metallici hanno per lo zolfo. Con l’acido solfidrico, che da esse si sprigiona, reagiscono facilmente i sali mercuriali e piombici nell’intestino, formando sali insolubili che stimolano la peristalsi per la conseguente eliminazione. Utili sono pertanto le bibite di acque sulfuree sul saturnismo, nelle cure a base di mercurio e di bismuto. Inoltre le acque sulfuree svolgono una specifica azione antitossica verso i tossici endogeni del metabolismo umano, con un’azione diuretica e lassativa.